M. Alejandra Pons nasce nel 1974 a La Plata, Argentina, in piena dittatura. Nata da una famiglia di classe medio-bassa, si è plasmata nella sua memoria l’impronta della povertà, con la sua molteplicità di forme e colori. La caratterizzano una grande curiosità per il mondo e l’essere umano. Studia Sociologia, Letteratura ed Economia alla Università di Buenos Aires. A ventidue anni inizia a viaggiare. Viaggia per diversi anni, compilando storie ed esperienze nel sud-est asiatico, Sudafrica, Medio Oriente ed Europa. Durante questi viaggi acquisisce coscienza della propria identità latino-americana. A ventisette anni si trasferisce a Firenze, per studiare i grandi pittori del Rinascimento. Le prime opere sono ritratti di donne con capelli al vento e sguardo triste e profondo, mentre i colori sono vivi ed espressivi. Prova così a trasmettere la forza interna della donna sudamericana, la protezione della famiglia, l’arduo lavoro che non lascia tempo alle grandi vanità ed all’ozio, ma lascia intatta la capacità di sognare e pensare, e cantare la musica della terra. Negli anni successivi si dedica all’astratto, cominciando con una serie di dipinti che si basa sulla sensazione di luce. Luce in mezzo alla disagevolezza della vita moderna. Finestre di luce e colore che invitano al trasporto dell’anima verso altri schemi.